Statuto associativo

S T A T U T O

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

ART. 1

E’ costituita un’Associazione denominata:

“VACANZE: APERTO PER FERIE ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO”

ai sensi dell’articolo 36 del codice Civile, nonchè dell’articolo 18 della Costituzione e nel rispetto dell’art. 148 del TUIR e dell’art.4 del DPR 633/72

L’Associazione ha sede legale in via Mameli 56, Gavi (AL)

Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. L’Associazione potrà istituire sedi secondarie, sezioni ed uffici di rappresentanza ovunque in Italia e all’estero senza che tale istituzione modifichi lo statuto.

ART. 2

L’Associazione è libera, apolitica e non ha finalità di lucro. Essa ha lo scopo di promuovere, regolamentare e disciplinare le attività turistiche, culturali e ricreative in genere. Nello specifico promuoverà:

1. Viaggi e pacchetti turistici a favore degli associati;

2. Assistenza di accompagnamento per l’espletamento di attività turistiche;

3. Partecipazione a manifestazioni ed incontri per lo sviluppo del turismo itinerante e del Plein-air;

4. L’affiliazione ad enti ed associazioni nazionali ed internazionali che si occupano dell’attività turistica/culturale/ricreativa;

5. In concerto con le Autorità locali, regionali o nazionali, la realizzazione di parcheggi, aree attrezzate e campeggi per autocaravan e caravan, anche mediante la locazione di terreni privati o in concessione del demanio pubblico;

6. Informazioni di carattere turistico con indicazione di itinerari, soste e luoghi, predisponendo anche dei programmi turistici itineranti;

7. Le convenzioni con Alberghi, Ristoranti, Campeggi, Società gestione parcheggi, compagnie di trasporti, rivenditori di articoli legati al mondo dell’Autocaravan e caravan, officine specializzate, assicurazioni etc.;

8. Viaggi religiosi, sportivi e vacanze studio;

9. La conoscenza di nuove culture, viverle, interagire con queste capendone gli aspetti più umani e sociali, creare opportunità di scambio culturale anche in un’ottica di crescita personale o di gruppo;

10. Esperienze eno-gastronomiche diverse atte anche alla promozione di prodotti tipici che presentano l’essere delle zone visitate;

11. Lo spirito di avventura a 360°;

12. La conoscenza nelle diverse relazioni interpersonali ed ambientali che si vanno a creare mettendosi alla prova attraverso l’interazione con il sociale ed il territorio;

13. “gemellaggi” con altri club o associazioni affiliate o no in modo dinamico condividendo stessi obiettivi e fini;

14. Fotografia di luoghi, persone, attimi e particolari da presentare a tutti gli amici condividendone le emozioni

15. La prova ed il collaudo di accessori montati sui v.r. o inventarsi attrezzature fai da te che possano essere utili a tutti in concerto con le case costruttrici o di progetti e prototipi di privati (inventare e studiare detti progetti);

16. La diffusione di esperienze e conoscenze personali ai membri dell’associazione anche con incontri mirati aventi tematiche specifiche (C.d.s.; aspetti tributari, taglio e cucito, fotografia, uso PC, cucina etc etc etc);

17. Consulenza gratuita a favore degli associati di assistenza tributaria, fiscale ed amministrativa attraverso call center, con numero fornito all’atto dell’affiliazione;

18. Il monitoraggio dell’operato dell’ass.ne

19. Progetti di sviluppo ed assistenza (ex adozioni a distanza tramite altre associazioni)

20. Le attività di valorizzazione di luoghi della nostra Italia e all’estero, città, posti, beni culturali, etc;

21. Campagna dedita al rispetto dell’ambiente con semplici regole del vivere comune;

22. La cultura e l’arte, manifestazioni, eventi nazionali ed internazionali;

23. I contatti con altre onlus associate o no alla nostra e con pari interessi e finalità;

24. Le finalità “altruistiche” e solidaristiche;

25. L’Approfondimento di aspetti correlati alla vita in camper quali soste, viaggi, problematiche tecniche, legislazione, consigli degli esperti, scambiare esperienze vissute, fornire spunti utili al fine dell’organizzazione di un lungo viaggio, una vacanza, un raduno o un week-end;

  1. Le opportunità di incontro mirato al divertimento ludico e didattico dei bimbi, nostri piccoli viaggiatori, creando opportunità di gioco, di studio, di svago in genere a misura di giovani turisti;

L’Associazione potrà aderire ad Enti nazionali ed internazionali di promozione turistica/culturale/ricreativa e, pur non perseguendo scopi di lucro, potrà comunque svolgere attività commerciali occasionali il cui ricavato sarà peraltro impiegato per il perseguimento degli scopi associativi.

Il logo associativo prevede un camper di colore bianco con contorni di sagoma e particolari neri, con un sole stilizzato arancione e due bande verdi e blu con la scritta Vacanze Aperto per Ferie

Per il raggiungimento dei propri fini istituzionali la associazione potrà:

a)   compiere tutte le operazioni finanziarie, immobiliari e mobiliari che saranno ritenute necessarie o utili;

b)   assumere direttamente o con interessenze o partecipazioni in società o consorzi l’organizzazione di eventi turistica/culturale/ricreativa, la realizzazione e la gestione di impianti turistici, aree attrezzate per caravan e camper e campeggi, strutture culturali e ricreative in genere;

c)   acquisire e cedere diritti televisivi, diritti d’immagini, spazi pubblicitari e svolgere qualsiasi attività inerente la promozione turistica, culturale e ricreativa;

d)   promuovere e realizzare l’edizione, anche in forma elettronica di scritti, giornali, riviste periodiche, libri e pubblicazioni varie finalizzate alla promozione turistica/culturale/ricreativa;

e)   promuovere, realizzare e gestire corsi di formazione professionale e/o tecnico turistica, culturale e ricreativa nell’ambito della gestione del tempo libero Ogni provento sarà devoluto a finalità turistico/culturali/ricreative.

L’associazione ha l’obbligo di conformarsi alle norme e direttive dell’ENTE di promozione qualora l’associazione intendesse affiliarsi.

ART. 3

L’Associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri Enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei propri fini statutari. Essa dovrà sempre ed in ogni caso mantenere  la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private e delle organizzazioni sindacali.

ART. 4

Gli organi dell’Associazione sono:

l’Assemblea dei soci;

il Consiglio direttivo;

il Revisore dei Conti.

TITOLO II

I SOCI

ART. 5

Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche e le società che non abbiano finalità di lucro e siano rette da un organo direttivo sociale regolarmente eletto dall’Assemblea dei soci, in base alle norme di uno Statuto sociale.

Le società che intendono partecipare all’attività dell’associazione debbono affiliarsi nei termini e con le modalità stabilite dal Regolamento organico.

I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio direttivo dell’Associazione e che deve essere versata entro 10 giorni dalla richiesta di iscrizione al libro soci. I soci che annualmente rinnovano la quota sociale, devono versare le quote entro e non oltre il 10 gennaio di ogni anno.

L’Ammissione dei vari soggetti all’Associazione sarà effettuata ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

Tutti i soci nonché le società affiliate si impegnano ad accettare, senza riserve ed a tutti gli effetti lo statuto, il regolamento sociale nonché tutte le decisioni, Disposizioni e deliberazioni dei competenti organi dell’associazione. Essi si impegnano in particolare a non richiedere o provocare, in alcun modo, l’intervento di qualsiasi altra autorità estranea all’associazione per qualunque questione che riguarda direttamente o indirettamente le loro attività ed i rapporti con l’associazione o con i suoi membri. Ogni eventuale vertenza dovrà trovare la sua naturale soluzione nell’ambito degli organi dell’associazione compenti. E’ vietato il ricorso ad attività legali per derimere controversie associative compresi anche i casi di esclusione dei soci dalla vita associativa. Solo il Presidente, in casi di urgenza e motivata necessità, può adire le vie legali a tutela dell’associazione, del Consiglio Direttivo e dei Soci.

I soci possono essere ordinari, sostenitori ed onorari.

Sono soci ordinari coloro che, ammessi in Associazione, pagano la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo; Sono soci sostenitori coloro che, ammessi in Associazione, oltre alla quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo versano liberamente contributi col solo fine di promuovere l’attività associativa; Sono soci onorari coloro che, ammessi in associazione, non pagano la quota associativa, stabilito dal Consiglio Direttivo, per meriti personali, di conoscenza e per volontà dell’Organo Direttivo. La quota è intrasmissibile, eccezione fatta per mortis causa e non rivalutabile.

I soci, ordinari e sostenitori ed onorari, hanno elettorato sia attivo che passivo, hanno diritto a partecipare alle attività associative ed hanno diritto ad usufruire dei servizi sociali.

Le  attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte  prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite, fatto salvo il diritto del rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’associazione.

L’associazione può in caso   di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Gli incarichi devono essere deliberati dal Consiglio Direttivo ed accettati per iscritto dagli stessi collaboratori, dove viene specificato l’oggetto dell’incarico, la durata e le modalità di esecuzione.

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed  all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito  di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee  programmatiche emanate.

Il socio non può utilizzare il nome dell’associazione o qualsiasi altro nome che faccia riferimento all’associazione, come il nome Bimbi Col Camper per organizzare eventi e raduni, richiedendo la partecipazione di soci e persone esterne per scopi personali e non aderenti a quanto previsto dal presente statuto.

I soci altresì non potranno, senza preventiva autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, organizzare eventi personali in concomitanza a quelli associativi programmati o di last minute.

La violazione di quanto soprascritto comporta la radiazione del socio nelle modalità previste dallo stesso articolo 6.

ART. 6

L’esclusione dell’Associato è deliberata dal Consiglio Direttivo regolarmente costituito con voto segreto a maggioranza dei due terzi dei presenti nei seguenti casi:

sopravvenuta indegnità morale dell’Associato;

comportamenti e attività contrarie all’oggetto e alle delibere dell’Associazione;

perseguimento, mediante l’Associazione, di interessi extra-associativi e, in particolare, dì natura personale e di altri enti in contrasto con l’interesse e gli scopi dell’Associazione.

Lo status di morosità del socio;

Il rifiuto di pagare le quote associative ove previste, come la partecipazione ai raduni e le quote dovute per la mancata partecipazione alle uscite dove precedentemente si era iscritti;

Organizzare eventi e raduni in concomitanza con quelli associativi senza autorizzazione;

Utilizzare il nome “vacanze aperto per ferie”, “bimbi col camper” od ogni altro appellativo che possa essere riconducibile all’associazione stessa, senza preventiva autorizzazione degli organi sociali competenti;

Screditare l’operato del Consiglio Direttivo con i soci e con persone esterne all’associazione, attraverso forme diffamatorie o fuorvianti effettuate attraverso mail, telefonate, colloqui e forum associativi o pubblici;

Utilizzare il forum associativo o forum pubblici come forma di denuncia per contrastare o dissentire ad attività sociali;

La violazione del regolamento del Forum Associativo;

Qualsiasi forma che tenda a destabilizzare l’armonia sociale, portando alla disgregazione del gruppo motivata da interessi personali, tendenti anche alla formazione di gruppi spontanei che contrastino con l’operato associativo.

Il mancato rinnovo della quota associativa entro il 10 gennaio di ogni anno è una causa di esclusione automatica e non prevede la comunicazione di radiazione da parte del consiglio direttivo per come stabilito in premessa al presente articolo. L’esclusione avverrà attraverso la cancellazione del socio dal libro soci, senza notifica alcuna al socio medesimo

La delibera di esclusione, eccezion fatta per il mancato rinnovo della tessera associativa, deve essere motivata.

La quota associativa non è rimborsabile per alcun motivo.

ART. 7

Il socio che intenda recedere dall’Associazione deve darne comunicazione al Consiglio direttivo con semplice comunicazione scritta un mese prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato.

TITOLO III

L’ASSEMBLEA DEI SOCI

ART. 8

L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata ogni anno dal Presidente dell’Associazione su delibera del Consiglio direttivo entro il 31 dicembre di ogni anno, con eccezione al primo anno che verrà posticipata entro il 31 Dicembre 2010, mediante apposito avviso contenente data, ora e luogo di effettuazione dell’adunanza affisso presso la sede sociale (o eventuale raccomandata) o posta elettronica o posta certificata; Le assemblee ordinarie e straordinarie possono svolgersi con la presenza fisica delle persone, ma possono essere effettuate anche attraverso mezzi telematici di audio-video conferenza, o attraverso sondaggi pubblici nella modalità decisa dal Consiglio Direttivo.

Nel caso di convocazione attraverso sondaggio pubblico o forum associativi, il Presidente manda avviso di convocazione a tutti i soci stabilendo le regole della votazione.

L’Assemblea ordinaria delibera sul rendiconto finanziario dell’esercizio precedente, sullo stato patrimoniale e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all’ordine del giorno per iniziativa del Consiglio direttivo oppure su richiesta di almeno un terzo dei soci.

L’assemblea stabilisce i principi generali per lo svolgimento delle attività, approva le eventuali modifiche dello Statuto, elegge il consiglio direttivo, approva i regolamenti dell’associazione ed il diritto di voto è uguale per tutti i soci maggiori di età.

ART. 9

Hanno diritto di voto in Assemblea i soci fondatori, i soci persone fisiche o i presidenti delle società che, appartenendo all’Associazione da almeno tre mesi, si trovano in regola con il pagamento della quota di Associazione. Il principio di voto è singolo. L’esercizio dell’attività dell’assemblea viene svolta nel rispetto dell’art.2532, comma 2 del codice civile.

I Presidenti delle società possono delegare a rappresentarli i membri del consiglio direttivo della società mediante regolare delega firmata dal Presidente della società stessa.

Ciascun socio potrà rappresentare i soci purchè munito di regolare delega scritta. Per la costituzione legale dell’Assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno il 50% (cinquanta per cento) degli iscritti. Non raggiungendo questo numero di voti la riunione è rimandata ad altro giorno e comunque a non più di trenta giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

ART. 10

L’Assemblea delibera a maggioranza di voti, mediante votazione palese dei soci presenti o rappresentati mediante delega scritta rilasciata da altro socio, fatto salvo il caso di cui all’art. 6.

ART. 11

All’inizio di ogni sessione l’Assemblea elegge tra i soci presenti un Presidente ed un Segretario. Il Segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’Assemblea. I verbali dovranno essere sottoscritti dal Presidente dell’Assemblea, dal Segretario e dagli Scrutatori, qualora vi siano votazioni.

ART. 12

Le Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure su istanza di tanti soci che rappresentino non meno di un terzo degli iscritti.

ART. 13

I soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente Statuto ma non possono modificare gli scopi dell’Associazione stabiliti dai precedenti articoli 1 e 2. L’assemblea dei Soci è sovrana nelle sue decisioni. Per la validità delle deliberazioni di cui al precedente comma è necessaria la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno la metà dei soci ed il consenso di tre quinti dei voti presenti o rappresentati.

TITOLO IV

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 14

Il Consiglio direttivo è nominato dall’Assemblea ed è composto da 5 a 9 membri. Per la prima volta la determinazione del numero dei componenti, il Consiglio direttivo e la nomina di costoro viene effettuata nell’atto costitutivo. Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti, senza limite alcuno. L’eleggibilità dei membri del Consiglio direttivo è libera. In caso di morte o di dimissioni di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei Consiglieri si riduca a meno di due terzi, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato. La carica di Consigliere è gratuita. Il numero dei componenti il Consiglio direttivo sarà determinato mediante apposita deliberazione dell’Assemblea dei soci.

ART.15

Il Consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio:

– fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;

– decide sugli investimenti patrimoniali;

– stabilisce l’importo delle quote annue di associazione;

– delibera sull’ammissione dei soci;

– approva i regolamenti associativi

– decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione e sulla sua collaborazione con i terzi a norma dell’articolo 3;

– approva i progetti dì bilancio, preventivo e consuntivo, e del rendiconto finanziario da sottoporre all’attenzione dell’Assemblea dei soci;

– stabilisce le prestazioni dei servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità;

– nomina e revoca dirigenti, funzionari e impiegati ed emana ogni provvedimento riguardante il personale;

– conferisce e revoca procure.

Per operazioni urgenti condotte da un singolo componente il Consiglio direttivo, è prevista la possibilità di ratifica da parte del Consiglio direttivo.

ART. 16

I componenti il Consiglio direttivo eletti dall’Assemblea dei soci, provvedono ad eleggere, nel loro interno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario;

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, ha la legale rappresentanza dell’Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio sovraintendendo alla gestione amministrativa ed assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività associativa nella costante attenzione allo spirito della Congregazione. Tutte le cariche associative sono svolte a titolo gratuito fatto salvo il rimborso spese anticipate in nome e per conto dell’associazione ed il rimborso spese delle quote di partecipazione ai raduni.

ART. 17

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se interviene la maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo. Le convocazioni delle riunioni del Consiglio Direttivo possono avvenire mediante affissione dell’avviso presso la sede sociale contenente data, luogo ed ordine del giorno, oppure mediante avviso da notificare a mezzo posta elettronica ordinaria, certificata o raccomandata. Lo svolgimento delle riunioni del Consiglio Direttivo può essere effettuata attraverso la convocazione fisica delle persone o con i sistemi di audio-video conferenza o mezzi telematici.

Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

Solo in caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

ART. 18

La firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa e di fronte a terzi sono conferite al Presidente.

TITOLO V

RESPONSABILITA’ – REVISORE DEI CONTI

ART. 19

La responsabilità per danni eventualmente imputata all’Associazione obbligherà il Presidente del Consiglio Direttivo in solido, per il risarcimento dei medesimi.

Parimenti per le obbligazioni pecuniarie e non, saranno tenuti a provvedere solidalmente i componenti il Consiglio direttivo così come previsto dal codice civile.

ART. 20

L’Assemblea dei soci nominerà un Revisore dei conti che avranno il compito di vigilare sulla gestione dell’Associazione, in particolare con la sottoscrizione dei bilanci.

Il Revisore dei conti non ha diritto di voto e rimane in carica tre anni.

TITOLO VI

IL PATRIMONIO

ART. 21

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

tasse di iscrizione;

quote annuali di associazione;

proventi per prestazioni di servizi vari resi a soci o a terzi;

contributi volontari, lasciti, donazioni;

utili derivanti dallo svolgimento di attività commerciali occasionali;

contributi derivanti da Enti pubblici e privati;

da beni  mobili  ed  immobili  di  proprietà

dell’Associazione;

da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze dei rendiconti annuali;

I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e sostenere o incrementare il suo patrimonio.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

ART. 22

L’esercizio sociale va dal 1^(primo) gennaio al31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Solo per il primo anno l’esercizio avrà durata dalla data di costituzione al 31 Dicembre 2010. Entro il 31 (trentuno) Dicembre diogni anno il Consiglio Direttivo approva il progetto di bilancio relativo al passato esercizio da sottoporre all’approvazione degli associati e stabilisce l’ammontare delle quote di associazione per l’anno successivo, con esclusione per il primo esercizio.

ART. 23

Il cambio di denominazione e lo scioglimento vanno deliberati con la maggioranza dì almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto e che devono essere presenti all’assemblea convocata con apposito ordine del giorno ai sensi dell’art. 20 ed art. 21 C.C..

ART. 24

L’Associazione viene sciolta con deliberazione dell’Assemblea con voto favorevole da parte di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci.

Il Patrimonio eventualmente esistente dopo la copertura delle passività, sarà devoluto a finalità di beneficenza conformi alle finalità statutarie e indicate dall’Assemblea. Vige in ogni caso l’obbligo di devolvere il patrimonio in caso di scioglimento per qualunque causa a favore di associazioni con finalità analoghe o di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996, n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 25

Per quanto non stabilito nel presente statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile, dell’art. 148 del TUIR e dell’art. 4 del DPR 633/72.